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Le potenzialità della Canapa Tessile

La pianta della Canapa cresce molto rapidamente con una densità di 150 piante al metro quadrato per un’altezza di 4 metri e ha un’alta resa di fibre estratte, può produrre fino al 250% in più del cotone e il 600% in più del lino, dato dal fatto che una pianta può essere coltivata anche in soli 100 giorni.

Ma quali sono i vantaggi della sua coltivazione?

Rispetta il terreno dove viene coltivata, non necessita di pesticidi o fertilizzanti, sfrutta molto meno terreno rispetto ad altre fibre tessili, consuma meno acqua rispetto ad altre colture, protegge il terreno dai deflussi, lascia il terreno in ottime condizioni per culture successive ed è una delle piante più efficienti nel convertire l’anidride carbonica in ossigeno.

Tutti conosciamo la Canapa in particolare per le sue proprietà allucinogene dovuto al contenuto di THC. La Canapa tessile deriva dalla stessa famiglia della cannabis (indica o sativa) ma contiene al massimo lo 0,3% di THC mentre nella comune canapa troviamo dal 5 al 10% di THC.

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La lavorazione della canapa tessile è tutt’oggi molto manuale, questo comporta anche vantaggi per l’ambiente dato che non essendo necessarie sostanze chimiche la sua sostenibilità è sicuramente maggiore di altre fibre tessili.

Viene ricavata lavorando meccanicamente la parte fibrosa esterna allo stello della pianta, una volta raccolta e tagliata si procede con diverse tecniche di lavorazione: stigliatura, pettinatura e raffinazione per ottenere il tops, elemento fondamentale per la filatura.

Perché scegliere la fibra di Canapa?

La fibra della Canapa è cava e igroscopica, ottima combinazione per ottenere un filato dalla capacità termoisolante e traspirante, sarà quindi fresco d’estate e caldo d’inverno. Risulta essere un tessuto resistente all’azione meccanica, all’usura e agli strappi, talmente resistente da essere utilizzato in passato per vele e corde dalla marina britannica.

Molto interessante il suo utilizzo d’estate perché oltre a essere un tessuto fresco e traspirante, protegge anche dal sole grazie alla sua capacità di filtrare il 95% dei raggi ultravioletti.

Inoltre è ipoallergenico e non irrita la pelle, morbido e super resistente.

Lavetta in Canapa

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Wendy è la nostra mini salvietta in spugna di canapa per la detersione o la rimozione del make-up.

Tra tanti abbiamo selezionato le fibre tessili provenienti dal progetto Canapuglia, una fattoria dove coltivano ettari di canapa dalle quali ricavano le fibre utilizzate per le nostre salviette.

“Sposiamo un modello d’impresa che coniuga le opportunità commerciali ai valori della sostenibilità sociale ed ambientale perché crediamo che la vera evoluzione umana sia nella capacità di cooperare per un interesse comune: il benessere universale coniugato alla prosperità economica.” Cit. Canapuglia

Wendy viene tagliata, creata e cucita interamente a mano da me, Elisa,  con tanta passione e amore nella cura dei dettagli.

Le rifiniture sono invece in puro cotone.

Ho scelto questa tipologia di tessuto perché oltre a essere naturale e biodegradabile è una spugna molto morbida ideale per tutti i tipi di pelle, anche le più sensibili, e molto importante crea un micromassaggio che favorisce la circolazione sanguinea della pelle.

E’ consigliato il lavaggio a mano per la sua delicatezza ed è sconsigliato l’utilizzo dell’asciugatrice perché potrebbe rovinare il tessuto; meglio se stesa all’aria aperta oppure in una stanza sufficientemente areata.

Più la laverete e più diventerà morbida.

La lavetta nasce come una coccola per gli ospiti, poiché quando si recano in bagno per lavarsi le mani ognuno avrà la propria salviettina per asciugarsi. Nasce cosi Wendy la lavetta ecologica per coccolarvi durante il migliore momento della giornata, la detersione. Morbida e funzionale, la vostra pelle potrà solo che ringraziarvi!!!

Un abbraccio la vostra Eli

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